Buon Pastore Parma Buon Pastore Parma

Sidebar

  • Home
  • La Parrocchia
  • Contatti - Orari
  • Il Giornalino
  • Riletture del Vangelo di Don Nando
    • Archivio
  • Audio Messaggi di Don Nando
  • Lettura della Parola
  • Gruppi Biblici
  • Catechesi giovani
  • Grest
  • Gruppo Caritas
  • Circolo ANSPI
    • Calendario annuale
    • ArtNews
    • Convenzioni
  • Calendario
    • Gite
    • Eventi in parrocchia
    • Celebrazioni
    • Studio della Bibbia
    • Catechesi
    • Oratorio
  • Archivio newsletter
  • Login
  • Site map
  • Home
  • La Parrocchia
  • Contatti - Orari
  • Il Giornalino
  • Riletture del Vangelo di Don Nando
    • Archivio
  • Audio Messaggi di Don Nando
  • Lettura della Parola
  • Gruppi Biblici
  • Catechesi giovani
  • Grest
  • Gruppo Caritas
  • Circolo ANSPI
    • Calendario annuale
    • ArtNews
    • Convenzioni
  • Calendario
    • Gite
    • Eventi in parrocchia
    • Celebrazioni
    • Studio della Bibbia
    • Catechesi
    • Oratorio
  • Archivio newsletter
  • Login
  • Site map
Iscriviti alle Newsletter

Ricevi le notifiche di nuove pubblicazioni rapidamente! Entra nel canale Telegram del Buon Pastore. Clicca sull'icona: Telegram

Se vuoi contattare il Circolo invia una mail a questo indirizzo: anspi_crocetta@buonpastoreparma.it. Se vuoi contattare la parrocchia scrivi a segreteria@buonpastoreparma.it

Il Giornalino

Tutti i giornalini dell'unità pastorale

Maggio 2016

La parrocchia oggi: o cambia o presto morirà… (Apri versione PDF)

Riflessione di don Andrea Fontana in margine alla Nota CEI "Il volto missionario delle parrocchie in un mondo che cambia"

Il problema che oggi emerge dal dibattito sulla parrocchia è questo: la parrocchia è ancora significativa per il mondo contemporaneo?

Proponiamo alcune conclusioni evidenti e condivise anche dal documento CEI sulla parrocchia.

  1. I compiti della parrocchia: legittimi nel passato, inadeguati oggi: non è più punto di riferimento religioso unico e abituale per la gente del territorio; continua a offrire quasi soltanto servizi religiosi "sacramentali"; è luogo di riferimento per una vita cristiana che nel passato nasceva e si sviluppava altrove (in famiglia e sul lavoro), mentre oggi s'è persa ogni trasmissione delle fede cristiana (nella famiglia, ambiente di lavoro…).
  2. La parrocchia a rischio di collasso: per l'incapacità, causata dalla scarsità dei preti e dalla loro sempre più avanzata età, di adempiere i suoi compiti istituzionali: infatti, si pesa l'importanza della parrocchia in base al numero degli abitanti, perché questo significa un carico più o meno grande di matrimoni, Prime Comunioni, Cresime, funerali…ma avvalla un equivoco: cioè, la convinzione che quegli abitanti siano automaticamente cristiani, mentre sono solo ipotetici destinatari dell’annuncio del Vangelo.
  3. La parrocchia rifugio sicuro. La parrocchia rappresenta il rifugio ma l'appartenenza di molti non è motivata primariamente dalla fede in Cristo, ma da un rapporto di vicinanza affettiva al parroco: prova ne sia che quando cambia il parroco, le presenze si destabilizzano, la comunità deve ridisegnare le proprie strutture, i piani pastorali etc…
  4. La parrocchia come figura di una chiesa ministeriale: in cui ognuno ha il suo carisma da esprimere e il suo servizio da svolgere: molti preti sono stati formati per essere "pastori" unici ed indiscussi, gli organi di partecipazione laicale sono puramente "consultivi", la parrocchia rimane la casa del parroco.
  5. La parrocchia della tradizione e dell'immaginario collettivo. La parrocchia offre occasioni, apre le porte a tutti nella solidarietà, cura i bambini al posto dei genitori, esibisce tradizioni che sollecitano la partecipazione in momenti particolari (Natale, Pasqua, i Morti…funerali, matrimoni) con intensa carica emotiva… Ma la gente viene, morde e fugge.
    La parrocchia è vista come colei che conserva la tradizione, l'infanzia, il bisogno di sacro, il campanile, l'oratorio, le recite natalizie, la premura, i ricordi; il luogo in cui abbiamo vissuto con emozione la Prima Comunione, i primi calci al pallone, la funzione di chierichetti…e tutto ciò rimarrà molto marginale e nostalgico nelle scelte dell'età adulta, quando "manca il tempo" per viverle ancora…
  6. L'esigenza di una "nuova" parrocchia: «Ma questa fotografia, ingiallita dal tempo, esprime ancora il Cristo che passa accanto alla gente e la orienta al Padre, permettendole di entrare nel Regno dei cieli»?
    Ci siamo fermati al primo passo: accogliere, solidarizzare, farsi amici, stabilirci accanto ai palazzi… ma non abbiamo mai fatto il secondo passo: «annunciate il Vangelo» (Mt 28, 18-20). La parrocchia, purtroppo, spesso si identifica con il parroco. Ma che ne è stato del nostro compito di incarnare in questo spazio di tempo e di territorio la presenza del Signore Vivente, salvatore del mondo, al di là del tempo e dello spazio?
Dettagli
Creato: 12 Maggio 2016
Visite: 2472
Read more: Maggio 2016

Pasqua 2016

Pasqua 2016 (Apri la versione PDF)

Mi colpiscono sempre, al ritorno di ogni Veglia Pasquale, di anno in anno, i racconti scarni dei 4 evangelisti nel loro tentativo di rinnovare l’annuncio, per la prima volta rivolto alle donne il mattino di Pasqua, che il Signore è Risorto. Ancora quest’anno, nel cuore della Grande Veglia, mi lascerò stupire da quel “perché cercate tra i morti il Vivente? Non è qui, è risorto. Ricordatevi come vi ha parlato quando era con voi” (Lc 24, 5-6). Questi è l’annuncio risuonato la prima volta davanti ad un sepolcro vuoto. Già, come è possibile che l’Evento che fonda la mia povera fede di discepolo, Evento che non ha avuto testimoni, possa essere appeso al ricordo di una parola udita? La fede del cristiano appesa ad una parola per spiegare un Evento che puoi solo annunciare?!

Sono andato anch’io – da sempre lo desideravo - al sepolcro che gli archeologi indentificano con il sepolcro di Cristo. Queste identificazioni mi lasciano sempre un po’ scettico; comunque sembra molto probabile che, se non proprio in quel punto preciso, senz’altro in quei paraggi, sia stato deposto il cadavere di Cristo subito dopo essere stato deposto dalla croce: il luogo è appena fuori le mura di Gerusalemme, a ridosso del Calvario dove avvenivano le esecuzioni capitali; qui venivano deposti i cadevi dei delinquenti dopo la loro esecuzione. Probabile, dunque, che dopo la sua crocifissione Cristo sia finito lì.

Dettagli
Creato: 09 Marzo 2016
Visite: 1825
Read more: Pasqua 2016

Febbraio 2016

UN RACCONTO PER INCOMINCIARE… (Apri la versione PDF)

Un turista si fermò, per caso, in un villaggio immerso nella campagna. La sua attenzione fu attirata dal piccolo cimitero. S'incamminò lentamente in mezzo alle lapidi. Cominciò a leggere le iscrizioni. La prima: Giovanni Tareg, visse 8 anni, 6 mesi, 2 settimane e 3 giorni. Un bambino così piccolo seppellito in quel luogo. Incuriosito, l'uomo lesse l'iscrizione sulla pietra di fianco, diceva: Denis Kalib, visse 5 anni, 8 mesi e 3 settimane. Una per una, prese a leggere le lapidi. Recavano tutte iscrizioni simili: un nome e il tempo di vita esatto del defunto, ma la persona che aveva vissuto più a lungo aveva superato a malapena gli undici anni. Fu preso da un grande dolore, si sedette e scoppiò in lacrime. Una persona anziana che stava passando gli chiese se stesse piangendo per qualche famigliare. «No, no, nessun famigliare» disse il turista «ma che cosa c'è di così terribile da queste parti per cui tutti muoiono bambini?». L'anziano sorrise e disse: «Non esiste nessuna maledizione. Qui seguiamo un'antica usanza. Quando un giovane compie quindici anni, i suoi genitori gli regalano un quadernetto, come questo qui che tengo appeso al collo. A partire da quel momento, ogni volta che uno di noi vive intensamente qualcosa apre il quadernetto e annota quanto tempo è durato il momento di intensa e profonda emozione. Si è innamorato: per quanto tempo è durata la grande passione? Una, due, tre settimane? E poi... la gravidanza o la nascita del primo figlio? E il matrimonio degli amici? E il viaggio più desiderato? E l'incontro con un amico che non si vedeva da tempo? E così continuiamo ad annotare sul quadernetto ciascun momento in cui assaporiamo l’emozione...Quando qualcuno muore, è nostra abitudine aprire il suo quadernetto e sommare il tempo in cui ha assaporato un sentimento intenso per scriverlo sulla sua tomba, perché secondo noi quello è l'unico, vero tempo vissuto».

Dettagli
Creato: 31 Gennaio 2016
Visite: 1763
Read more: Febbraio 2016

Avvento 2015

GESU, CI SEI NECESSARIO COME UN SEME. (Apri la versione PDF)

Ogni tanto abbiamo notizia che paesi interi vengono sommersi dall'alluvione. In condizioni di urgenza il contadino salva innanzitutto una manciata di semi. Spesso ci danniamo l'anima a fare tante cose, ad acquistare, a difendere; forse non abbiamo colto che la fine del mondo, di un certo mondo, è già iniziata. Nelle scelte del presente si gioca il nostro futuro. Occorre salvare l'essenziale: Gesù di Nazaret, risorto.

Ho fatto un sogno strano. Nella piazza principale della città c’era un nuovo banco di vendita. Sul cartello c’era scritto: REGALI DI DIO. Mi feci avanti. Un angelo attendeva i clienti. Gli chiesi: «Cosa vendi, angelo del Signore?». Mi disse: «Offro i doni del Signore, di qualsiasi specie». Io allora chiesi preoccupato: «Costano molto?». Mi rassicurò: «No, i doni di Dio sono gratis». Osservai tutto quel ben di Dio: c’erano anfore di amore, flaconi di fede, pacchi di speranza, confezioni di salvezza e molte altre cose. Io sentivo di aver necessità di tutto. E dissi all’angelo: «Dammi un po’ di amor di Dio, un po’ del suo perdono, un pacco di speranza, una boccetta di fede e una confezione di salute». Ma fui molto sorpreso quando l’angelo, per tutto ciò che avevo chiesto, si presentò con un pacchetto piccolo, più o meno della dimensione di un pugno. «Come mai? – chiesi – E’ tutto qua?». E l’angelo mi spiegò: «E’ tutto. Dio non regala mai frutti maturi. Egli consegna solo piccole sementi, che ciascuno deve coltivare».

Dettagli
Creato: 18 Novembre 2015
Visite: 1568
Read more: Avvento 2015
Pagina 6 di 6
  • Inizio
  • Indietro
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
  • 6
  • Avanti
  • Fine

Menù Principale

  • Home
  • La Parrocchia
  • Contatti - Orari
  • Il Giornalino
  • Riletture del Vangelo di Don Nando
    • Archivio
  • Audio Messaggi di Don Nando
  • Lettura della Parola
  • Gruppi Biblici
  • Catechesi giovani
  • Grest
  • Gruppo Caritas
  • Circolo ANSPI
    • Calendario annuale
    • ArtNews
    • Convenzioni
  • Calendario
    • Gite
    • Eventi in parrocchia
    • Celebrazioni
    • Studio della Bibbia
    • Catechesi
    • Oratorio
  • Archivio newsletter
  • Login
  • Site map

Link esterni

  • Sestogiorno (Don Augusto Fontana)
  • Parrocchia San Pancrazio
  • Diocesi di Parma
Iscriviti alle Newsletter
Bootstrap is a front-end framework of Twitter, Inc. Code licensed under Apache License v2.0. Font Awesome font licensed under SIL OFL 1.1.