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Sempre con noi!

LA PAROLA

Dopo la morte di Gesù e dopo aver ascoltato l’annuncio della sua resurrezione, i discepoli andarono sul monte che Gesù aveva loro indicato. Gesù, avvicinatosi, parlò loro dicendo: «Ecco, io sono con voi tutti i giorni, fino alla fine del tempo».

RIFLESSIONE

Gesù, in tutta la sua vita, ha raccontato e mostrato l’amore di Dio per ogni persona. Gesù si è preso la responsabilità di questo amore fino in fondo e ancora oggi rimane con noi e accompagna il nostro cammino.

Se non impariamo la responsabilità noi non possiamo crescere, né come persone, né come comunità. Viviamo in un continuo scaricarsi di colpe. La responsabilità, invece, implica una promessa, un prenderci carico, rimanere fedeli, affidabili... come Gesù!

PREGHIERA

Signore Gesù, promettici che ci sosterrai sempre.

Perdonaci nei nostri errori e aiutaci a diventare persone grandi, responsabili, affidabili.

Noi ti ringraziamo per questi giorni che abbiamo vissuto insieme, per le persone nuove che abbiamo conosciuto, per i giochi, le storie e le avventure realizzate insieme.

Grazie, Signore, che sei sempre con noi!

Cavalieri nel servizio!

LA PAROLA

Durante l’ultima cena con i suoi amici,

Gesù si alzò da tavola, si tolse la veste, si mise un asciugamano attorno ai fianchi, versò dell'acqua in una bacinella e cominciò a lavare i piedi ai discepoli e ad asciugarli con l’asciugamano.
Dopo aver lavato i piedi ai discepoli, Gesù chiese: «Capite quello che ho fatto? Voi mi chiamate Maestro e Signore, e fate bene, perché lo sono. Dunque, se io, Signore e Maestro, ho lavato i piedi a voi, anche voi dovete lavarveli a vicenda. Io vi ho dato l’esempio, perché come ho fatto io, facciate anche voi».

RIFLESSIONE

Quanti gesti di servizio, di cura e di aiuto riceviamo ogni giorno! C’è chi ci prepara da mangiare, chi ci lava i vestiti, chi gioca con noi o ci insegna qualcosa, chi ci aiuta in un momento di bisogno o ci consola in un momento difficile. Ricordiamoci sempre di dire grazie a queste persone che ci sono vicino!
Anche noi possiamo impegnarci durante questa giornata: ogni volta infatti che ­ci prendiamo cura di chi è accanto a noi e diamo volentieri il nostro aiuto con gentilezza, iniziamo anche noi ad essere cavalieri nel servizio!

PREGHIERA

Signore Gesù, ti diciamo grazie per i nostri famigliari, i nostri animatori e tutti coloro che ci aiutano e ci sostengono ogni giorno con gesti di amore e di servizio. Tu, che sei il nostro Maestro e Signore, insegnaci a volerci bene gli uni gli altri, ad aiutare e servire con gioia gli altri come hai fatto tu!

Coraggio!

LA PAROLA

Nella Bibbia c’è un Salmo, una preghiera,
che una scrittrice ha tradotto così:

«Tu il mio pastore, io il tuo agnellino.
Tu stai con me, io sono contento.

Mi porti nei prati più verdi,
a bere dove l’acqua è più buona,
per sentieri dove dolce è il cammino.

Se poi l’erba nei prati finisce, se l’acqua interrompe la corsa,
se il buio prende il sentiero, io non tremo: tu sei con me.

Tu conosci la strada, mi fai coraggio, mi guidi verso casa».

RIFLESSIONE

Le difficoltà possono essere tante: qualcuna forse l’abbiamo incontrata anche durante queste giornate. Ma siamo ancora qua, passate le avversità. Come don Chisciotte con il leone.
Ricorda che non sei solo: tu stai a cuore ai tuoi animatori, ai tuoi famigliari, alle persone care che si prendono cura di te.
E, anche se non lo vedi con gli occhi, il Signore ti è sempre vicino, in ogni momento, puoi esserne certo! Da qui può nascere la gioia, da qui può crescere il coraggio!

PREGHIERA

Signore, donaci il coraggio: il coraggio di fare il bene,
il coraggio di andare incontro agli altri con il sorriso,
il coraggio di fidarci di Te che ci vuoi bene. Grazie!

Perseveranza!

LA PAROLA

Alla folla che si era riunita per ascoltarlo, Gesù raccontò questa parabola: «Un contadino andò nei suoi campi per seminare il grano. Alcuni semi caddero sulla strada e furono calpestati o mangiati dagli uccelli. Altri semi caddero sulla roccia ricoperta da un sottile strato di terra; appena iniziarono a crescere, le pianticelle si seccarono e morirono per mancanza di umidità. Altri semi caddero tra le spine e gli steli di grano che stavano crescendo furono soffocati. Altri semi, invece, caddero sul terreno fertile; germogliarono e produssero un raccolto grande cento volte quanto era stato seminato».
E Gesù aggiunse: «Chi ha orecchie per ascoltare, ascolti!».
Poi, ai discepoli che chiedevano spiegazioni, Gesù disse:
«Il seme caduto sulla terra buona sono coloro che, avendo ascoltato la parola, la custodiscono con cuore buono e onesto e danno frutto con la loro perseveranza».

RIFLESSIONE

Una delle sfide più difficili per noi è la perseveranza, cioè la capacità di non arrenderci alle prime difficoltà, ma di continuare ad impegnarci fino a raggiungere la mèta. È come la perseveranza del contadino che si prende cura del seme fino a quando cresce la pianta e arrivano i frutti. Così anche noi, ascoltando le parole di Gesù, con perseveranza, amore e tanti piccoli gesti di gentilezza, vedremo fiorire la nostra vita.

PREGHIERA  (ci prendiamo per mano)

Signore, tienici per mano, accompagnaci fino in fondo al nostro sentiero. Non ci abbandonare e aiutaci a essere perseveranti nel bene. Parlaci sempre e aiutaci a rimanere fedeli a te e a noi stessi. Grazie!

Di nuovo insieme!

Riprendiamo oggi il nostro grest,
come si ricomincia un bel viaggio,
in cui incontriamo persone conosciute e nuove,
affrontiamo insieme qualche sfida e qualche scoperta.

In mezzo a noi c’è un compagno di viaggio speciale: il Signore.
Ascoltiamo cosa ci dice:

«Così parla il Signore, il tuo Creatore, colui che ti ha formato!
Non temere, perché io ti ho riscattato,
ti ho chiamato per nome; tu sei mio!
Quando dovrai attraversare le acque, io sarò con te.
Perché tu sei prezioso ai miei occhi, sei degno di stima e io ti amo.
Non temere, perché io sono con te».

Ora ciascuno chiama il proprio vicino dicendo:
“… ti ho chiamato per nome!”

Preghiamo:

Signore, Tu sei in mezzo a noi anche se non ti vediamo con gli occhi.

All’inizio di questa nuova settimana noi ti chiediamo: accompagnaci in questo viaggio perché possiamo sentirti vicino e riconoscere che tu ci vuoi bene come un vero amico, come un buon papà, una buona mamma.

Aiutaci a volerci bene come tu vuoi bene a noi perché possiamo diventare persone grandi anche nel cuore.

Noi ti ringraziamo!